La produzione brasiliana di açaí aumenterà dell'11% nel 2026
Brasile
mercoledì 18 marzo 2026
L'offerta di açaí aumenta grazie all'incremento della produzione in Brasile nelle principali regioni amazzoniche.
Secondo un rapporto del Servizio agricolo estero (FAS) del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA), la produzione brasiliana di açaí dovrebbe raggiungere i 2 milioni di tonnellate nel 2026, in aumento rispetto agli 1,8 milioni di tonnellate del 2025 (+11%).
Regioni di produzione
Il Brasile rappresenta oltre il 99% dell'offerta globale di açaí, con una produzione concentrata in Amazzonia. Il Pará domina la produzione (1,6 MMT nel 2024), seguito dall'Amazonas (91.345 MT) e dall'Amapá (22.222 MT), con volumi minori provenienti da altri stati del nord.
Esportazioni
Nel 2025 il Brasile ha esportato 55.798 tonnellate di prodotti a base di açaí, con un andamento sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente. A causa della deperibilità del prodotto, le esportazioni consistono quasi esclusivamente in polpa congelata e prodotti trasformati piuttosto che in frutta fresca.
Destinazioni
Gli Stati Uniti sono il mercato principale, seguiti dall'Europa e dal Giappone, con una domanda concentrata su bevande, integratori e alimenti funzionali.
Tendenze
La produzione è aumentata del 70% tra il 2015 e il 2024, sostenuta dalla domanda globale di "superfood". Anche il consumo interno è in crescita, con un tasso annuo di circa il 15%.
Sfide
La catena di approvvigionamento rimane limitata dalla deperibilità del prodotto. L'açaí deve essere lavorato entro 12 ore dalla raccolta, mentre la qualità diminuisce significativamente dopo 48 ore. La produzione è inoltre concentrata in un breve periodo di raccolta di 100 giorni, limitando la flessibilità dell'offerta.
La logistica rappresenta un collo di bottiglia fondamentale, poiché la frutta proviene da aree remote dell'Amazzonia con infrastrutture limitate, il che richiede capacità di trasporto e lavorazione rapide.
Leggi il rapporto completo qui.
fonte e grafici: apps.fas.usda.gov, comexstat.mdic.gov.br




