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Agrumicoltori chiedono azione governo per combattere crisi di redditività

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Spain
Thursday 14 April 2022

VU

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I coltivatori di agrumi chiedono un sostegno diretto ma anche un'azione del governo per stabilizzare il mercato e per limitare ulteriori importazioni di agrumi (foto: lasprovincias.es)
In Spagna, AVA-ASAJA (Asociación Valenciana de Agricultores), l'associazione degli agricoltori di Valencia, chiede al Ministero dell'Agricoltura di stanziare una linea di aiuti diretti, vista la grave crisi di redditività della stragrande maggioranza dei produttori di arance e mandarini.
 
Nella regione di Valencia, il comparto agrumicolo ha appena chiuso una stagione "assolutamente disastrosa" perché, mentre i costi di produzione sono saliti di oltre il 30% rispetto all'anno precedente per l'aumento di elettricità, carburante, fertilizzanti e pesticidi, i prezzi pagati alla fonte sono scesi della metà. Per la maggior parte delle varietà, i prezzi pagati erano sottocosto, mentre quelli pagati dai consumatori sono rimasti alti e addirittura cresciuti.
 
Il presidente di AVA-ASAJA, Cristóbal Aguado, avverte che "il governo deve agire con urgenza perché è chiaro che i meccanismi di stabilizzazione del mercato non funzionano, che la legge sulla catena alimentare viene palesemente violata e che le importazioni straniere, prodotte secondo standard fitosanitari e ambientali più permissivi, stanno soppiantando i nostri agrumi sui mercati europei. La guerra in Ucraina ha aggravato la situazione, ma è ben lungi dall'essere l'unica causa.
 
Finché avremo la nostra produzione a prezzi molto bassi, non dovrebbero essere autorizzate ulteriori importazioni. Dobbiamo riconquistare la preferenza della UE, togliere l'agricoltura dalle regole della concorrenza e riequilibrare la catena del valore una volta per tutte. Ma senza tutto questo, a breve termine, l'amministrazione deve fornire un contributo di soccorso se non vogliamo vedere sempre più frutteti abbandonati".
 
Aguado sottolinea che "l'unico anello in perdita è quello della produzione". Tutti gli altri sono in grado di trasferire i costi crescenti sui margini e far quattrini", ha affermato, aggiungendo che il ruolo del governo è indagare seriamente su quel che sta accadendo sul mercato degli agrumi e far rispettare la legge in modo che tutti gli anelli della catena, incluso il produttore, possano trarne beneficio.
 
 
 
Fonte: avaasaja.org, europapress.es