Il Vietnam punta a 1 miliardo di dollari dalle esportazioni di banane e frutti della passione
Con l'evolversi del panorama delle esportazioni di frutta, le banane e i frutti della passione emergono come le prossime colture strategiche del Vietnam.
Le esportazioni vietnamite di banane e frutti della passione si avvicinano ai 700 milioni di dollari l'anno e, secondo gli esperti, potrebbero superare il miliardo di dollari con una migliore pianificazione e investimenti. Dopo la conquista del miliardo di dollari da parte del durian, questi due frutti sono ora considerati il prossimo fiore all'occhiello delle esportazioni.
Secondo il Ministero dell'Agricoltura, il Vietnam ha oltre 1,3 milioni di ettari di terreno coltivato a frutta, con le banane che coprono 161.000 ettari. Le esportazioni di banane raggiungeranno quasi 380 milioni di dollari nel 2024, posizionando il Vietnam come 9° esportatore mondiale. Le banane vietnamite sono già accettate in mercati difficili come Stati Uniti, Giappone, Unione Europea, Corea del Sud e Cina.
Nonostante le forti esportazioni, il reddito medio della coltivazione delle banane rimane basso, circa 2.400 dollari per ettaro.
Anche il frutto della passione sta guadagnando terreno. Un tempo era una coltura a reddito zero, oggi guadagna centinaia di milioni all'anno. Il pieno accesso al mercato cinese e una migliore organizzazione potrebbero portare il settore a 1 miliardo di dollari.
Restano comunque diversi ostacoli: aree di coltivazione disperse, qualità delle sementi incostante e uso improprio di pesticidi. Per risolvere questi problemi, gli esperti raccomandano la suddivisione in zone, un migliore controllo delle sementi, regolamenti chimici più severi e una produzione basata su cooperative.
Anche l'ananas e il cocco sono in crescita. Il mercato globale dell'ananas vale quasi 29 miliardi di dollari e le esportazioni vietnamite di ananas raggiungono già oltre 50 Paesi.
Problemi come la scarsa etichettatura, la debolezza della regolamentazione e l'uso improprio dei codici di piantagione hanno portato ad avvertimenti da parte di mercati come la Cina. Le autorità chiedono un controllo più severo, una migliore formazione locale e un cambiamento verso la qualità e la tracciabilità.
Gli esperti sottolineano che la crescita a lungo termine dipende dal passaggio da una produzione elevata a standard elevati, dalla costruzione di marchi forti e dalla garanzia di conformità, soprattutto in mercati rigidi come quello cinese.
fonte: vnexpress.net
foto: interfresh.com.vn